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Bilancio erogazione mutui alla fine del 2009

Rispetto al 2008, il bilancio di fine 2009 in tema mutui ci dona qualche spiraglio di luce.
Alla fine del 2009, secondo i dati, le erogazioni totali hanno segnato un calo del 6,8%. Alla fine del 2008 il calo era stato del 14,4%.
Un segnale positivo è dato dal fatto che nel quarto trimestre 2009 c'è stato un rialzo nelle erogazioni del 20,5%.

Un altro dato importante è che nel corso del 2009 il tasso variabile ha spodestato quello fisso nelle scelte dei risparmiatori e molti hanno optato per la surroga del mutuo. Altro aspetto: i mutui per l'acquisto prima casa sono calati del 5.6% e c'è stata una diminuzione anche nelle erogazioni del 14.2%.

Un aumento importante del 20% si è registrato nelle surroghe, mutui di sostituzione, di ristrutturazione e di liquidità. Se poi ci concentriamo sul quarto trimestre 2009 notiamo che l'erogazione di mutui per acquisto prima casa è aumentato del 13.8%. (confrontato con il quarto trimestre 2008).

C'è un ritorno ad investire nel mattone anche perchè gli investimenti alternativi risultano poco attraenti e questo è anche dovuto al fatto che i rendimenti dei titoli di Stato risultano bassissimi.

Se ci vogliamo concentrare sui finanziamenti, notiamo che sono sempre più rari i mutui che coprono l'intero valore dell'immobile, in percentuale oggi solo il 5% dei mutui erogati prevede la forma di finanziamento al 100%.  Nel 2008 la quota era del doppio.

Questo può essere dovuto a due aspetti: maggiore prudenza da parte delle banche ad erogare questo tipo di finanziamento e volontà dei risparmiatori a non indebitarsi troppo.

Ci si chiede: cosa succederà per il 2010?

Nel 2009 c'è stata una contrazione di capitali erogati, per quest'anno tutto ruota intorno alla disponibilità creditizia. Possiamo aspettarci una ripresa ma solo se le banche concederanno crediti.
Possiamo vedere il 2010 come un anno di transizione, il 2009 è stato critico, i parametri di riferimento dei tassi di interesse sono notevolmente diminuiti, ma nello stesso tempo il costo di approvigionamento di denaro da parte delle banche è rimasto ancora molto elevato.

La ripresa dipenderà anche dal sistema internazionale, questo anche per studiare i riflessi sulle scelte delle famiglie quando si tratta di finanziamenti.

Alcuni dati percentuale riferiti all'anno 2009

erogazioni totali di mutui immobiliari

-6,8%

rispetto al calo del 2008 (14,4%) c'è stato un miglioramento.
Ha pesato su questo dato è stata la diminuzione dei crediti per acquisto prima casa.

quartro trimestre 2009

+20,5%

è l'aumento erogazioni di mutui nel quarto trimestre 2009
Anche le richieste di credito per l'acquisto prima casa sono aumentate del 13,8%

contratti di mutuo

-5,6%

è il calo del numero di contratti di mutui immobiliare nel 2009
Il 2009 ha avuto una frenata più brusca: 13,5%

Durante il 2009 sono stati stipulati 353.733 contratti di mutuo di cui 248mila mutui per acquisto casa e i restanti per surroghe e sostituzioni

finanziamenti al 100%

5%

Durante l'anno 2009 solo il 5% dei finanziamenti erogati copre l'intero valore dell'immobile (contro il 10% del 2009 e l'11% del 2006 e 2007)

Il 51% dell'erogato è riferito ad una somma compresa tra 101 e 200mila euro.

Il variabile vince

48%

il tasso variabile è la forma più utilizzata durante il 2009, questo anche grazie alla formula "mutuo variabile con cap".

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