Home pageHome Page | Glossario | FAQ (Domande Frequenti)

Prova gli strumenti

Piano di ammortamento francese
Strumenti per il calcolo del risparmio fiscale di ammortamento francese Strumenti per il calcolo del mutuo a partire da una rata prefissata Calcolatrice  per il calcolo del TAEG o ISC

Finanziamenti a fondo perduto

Spesso citati in contesti variegati, i finanziamenti a fondo perduto, di derivazione non così recente, ma tornati alla ribalta soprattutto in questi ultimi anni, in concomitanza con una crisi economica ed imprenditoriale come l’attuale, sono sostanzialmente prestiti che gli enti pubblici o le società finanziarie pubbliche sono in grado di destinare a beneficio di neonate attività imprenditoriali e imprese già avviate. 
 
Nel primo caso, la loro utilità si configura essenzialmente nella copertura di parte delle spese connesse all’avviamento della società, mentre nel secondo (nel caso di aziende già avviate) i detti finanziamenti vengono utilizzati per consolidare e assicurare il cuore dell’attività imprenditoriale.
 
I finanziamenti a fondo perduto hanno la peculiarità di prevedere un contributo in conto capitale; in altre parole, chi ne fa uso non è tenuto a restituire la somma erogata o interessi calcolati.
 
Questo tipo di finanziamento è strettamente riconducibile a un investimento pubblico cui gli enti e le società finanziarie (della sfera pubblica) ricorrono al fine di sostenere la nascita di nuove realtà imprenditoriali

I finanziamenti a fondo perduto spesso sono diretti a beneficio di determinate categorie, quali possono essere, ed esempio, gli imprenditori giovani, le imprenditrici o le persone senza impiego, o per raggiungere obiettivi specifici, come l’espansione di imprese in aree particolarmente disagiate.
 
Solitamente, l’erogazione di questo tipo di contributo è  compito di enti non solo europei e statali, ma anche regionali e comunali. Per semplificare ulteriormente: l'UE dispone una gamma di incentivi finanziari per assicurare uno sviluppo territoriale ad una determinata regione. Questa regione, a sua volta, offre incentivi ai propri abitanti mediante l’istituzione dei finanziamenti a fondo perduto.
 
La concessione di questa tipologia di finanziamento è strettamente dipendente dalla partecipazione a specifici bandi, che possono essere di natura indeterminata o con scadenza. Normalmente, per poter vedere la propria domanda per questi bandi accolta, è obbligatorio fornire un business plan minuziosamente dettagliato, ovvero dotato di ogni informazione necessaria a permettere un inquadramento preciso, sia sotto il profilo economico, che per quanto riguarda il piano organizzativo dell’attività di cui il prestito si farà garante.
 
In conclusione, si può certamente asserire che i finanziamenti a fondo perduto rappresentano un’importante modalità di avviamento all’impresa, e questo a maggior ragione se visti con gli occhi di quei giovani aspiranti imprenditori, i quali, pur ricchi di idee e vogliosi di dire la loro, sovente trovano le porte chiuse per la mancanza momentanea di liquidità. 
 
Questo tipo di prestito incentiva le loro idee e, oltre a costituirsi come un efficace rimedio al cronico problema della disoccupazione, riutilizza positivamente risorse pubbliche che troppo spesso sappiamo sprecate in malo modo.
 
Il sito del Ministero dello Sviluppo Economico http://www.sviluppoeconomico.gov.it/ e quello della regione italiana di provenienza del candidato offrono informazioni aggiornate sui bandi per i finanziamenti a fondo perduto, nonché materiale specifico sui finanziamenti sia di derivazione nazionale che di provenienza comunitaria. È opportuno consultarli, per chi volesse avviare un’impresa con questo metodo oltremodo accessibile ed economico.